L'Imparzialità dell'ascolto

Ascoltiamo con attenzione e trascriviamo il contenuto del file audio.

Professionalità e passione

L’esperienza ci ha insegnato ad essere precisi imparziali e organizzati.

Strumenti professionali

Per ottimizzare questo lavoro occorrono delle attrezzature adeguate e saperle usare.

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La nostra storia

quando nasce Verbalex

Verbalex è nata nei primi anni 2000, dedicandosi con passione alle trascrizioni e alle intercettazioni di atti giudiziari per la corte d’appello del distretto di Catanzaro. Nel corso del tempo, grazie alla professionalità e alla fiducia guadagnata da enti prestigiosi, ha ottenuto riconoscimenti e incarichi di rilevanza anche a livello nazionale. La nostra tecnologia ha fatto un salto di qualità, evolvendosi da un’acquisizione audio analogica a quella digitale. Questo cambiamento ha spinto tutti gli operatori del settore a modernizzarsi, offrendo un servizio non solo più affidabile, ma anche più semplice da gestire, con strumenti versatili e di qualità superiore in molti aspetti.

Il passaggio da audio analogico

a audio digitale moderno

Da segnale continuo a segnale discreto

Audio analogico: È un segnale continuo che varia nel tempo, come un’onda sonora reale. Esempi: nastri magnetici, dischi in vinile.

Audio digitale: È un segnale discreto, cioè una sequenza di numeri (bit) che rappresentano il suono campionato a intervalli regolari.

Campionamento e quantizzazione

Campionamento (sampling): Il segnale analogico viene “letto” a intervalli regolari (es. 44.100 volte al secondo, ovvero 44.1 kHz – standard CD).
Quantizzazione: Ogni campione viene convertito in un valore numerico, arrotondato al valore più vicino disponibile.
La precisione dipende dai bit usati (es. 16-bit, 24-bit).
Formati digitali
L’audio digitale può essere salvato in molti formati:
Non compressi: WAV, AIFF
Compressi senza perdita: FLAC, ALAC
Compressi con perdita: MP3, AAC, OGG (rimuovono parte delle informazioni per ridurre la dimensione del file)
Manipolazione e trasmissione
Editing: L’audio digitale è molto più facile da modificare (tagli, effetti, missaggio, ecc.)
Distribuzione: I file audio digitali sono facilmente condivisibili via internet, streaming, ecc.
Archiviazione: I file digitali occupano meno spazio e non si deteriorano nel tempo, a differenza dei supporti analogici.
Qualità
Analogico: Ha una “naturalezza” e calore percepiti, ma introduce rumore e degrado nel tempo.
Digitale: Ha maggiore precisione e pulizia, con possibilità di altissima qualità (audio ad alta risoluzione fino a 192 kHz / 24-bit e oltre).
Conversione
Per passare da analogico a digitale si usa un ADC (Analog-to-Digital Converter).
Per ascoltare l’audio digitale, serve un DAC (Digital-to-Analog Converter), che converte i numeri in segnali elettrici per cuffie o altoparlanti.

quando nasce Verbalex

Verbalex è nata nei primi anni 2000, dedicandosi con passione alle trascrizioni e alle intercettazioni di atti giudiziari per la corte d’appello del distretto di Catanzaro. Nel corso del tempo, grazie alla professionalità e alla fiducia guadagnata da enti prestigiosi, ha ottenuto riconoscimenti e incarichi di rilevanza anche a livello nazionale. La nostra tecnologia ha fatto un salto di qualità, evolvendosi da un’acquisizione audio analogica a quella digitale. Questo cambiamento ha spinto tutti gli operatori del settore a modernizzarsi, offrendo un servizio non solo più affidabile, ma anche più semplice da gestire, con strumenti versatili e di qualità superiore in molti aspetti.

Il passaggio da audio analogico

a audio digitale moderno

Da segnale continuo a segnale discreto

Audio analogico: È un segnale continuo che varia nel tempo, come un’onda sonora reale. Esempi: nastri magnetici, dischi in vinile.

Audio digitale: È un segnale discreto, cioè una sequenza di numeri (bit) che rappresentano il suono campionato a intervalli regolari.

Campionamento e quantizzazione

Campionamento (sampling): Il segnale analogico viene “letto” a intervalli regolari (es. 44.100 volte al secondo, ovvero 44.1 kHz – standard CD).
Quantizzazione: Ogni campione viene convertito in un valore numerico, arrotondato al valore più vicino disponibile.
La precisione dipende dai bit usati (es. 16-bit, 24-bit).
Formati digitali
L’audio digitale può essere salvato in molti formati:
Non compressi: WAV, AIFF
Compressi senza perdita: FLAC, ALAC
Compressi con perdita: MP3, AAC, OGG (rimuovono parte delle informazioni per ridurre la dimensione del file)
Manipolazione e trasmissione
Editing: L’audio digitale è molto più facile da modificare (tagli, effetti, missaggio, ecc.)
Distribuzione: I file audio digitali sono facilmente condivisibili via internet, streaming, ecc.
Archiviazione: I file digitali occupano meno spazio e non si deteriorano nel tempo, a differenza dei supporti analogici.
Qualità
Analogico: Ha una “naturalezza” e calore percepiti, ma introduce rumore e degrado nel tempo.
Digitale: Ha maggiore precisione e pulizia, con possibilità di altissima qualità (audio ad alta risoluzione fino a 192 kHz / 24-bit e oltre).
Conversione
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Per ascoltare l’audio digitale, serve un DAC (Digital-to-Analog Converter), che converte i numeri in segnali elettrici per cuffie o altoparlanti.

Dal passato al presente

Siamo partiti con un semplice RT2000 per arrivare ad una tecnologia moderna più affidabile e qualitativamente superiore.

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